Recensione “The Tracker” di Rolf de Heer (2002)
S03:E510

Recensione “The Tracker” di Rolf de Heer (2002)

Episode description

Nel 1922, nel cuore rovente dell’outback australiano, tre poliziotti e una guida aborigena si mettono sulle tracce di un fuggitivo. Ma “The Tracker” di Rolf de Heer non è la classica caccia all’uomo: è una ballata feroce e silenziosa sul potere, sulla colonizzazione e su chi, alla fine, detiene davvero il controllo della situazione. David Gulpilil firma una delle interpretazioni più magnetiche della sua carriera, e il regista sceglie di raccontare la violenza più estrema attraverso una serie di dipinti, accompagnati dalla voce struggente di Archie Roach. Un western che ribalta le regole del genere e si trasforma in un atto d’accusa contro un passato che l’Australia ha impiegato decenni a guardare in faccia. In questo episodio vi porto dentro questo viaggio durissimo e necessario, tra deserto, silenzi e dignità.

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