Come si racconta al cinema una coreografa che ha sempre preferito le domande alle spiegazioni? Wim Wenders ci riesce lasciando parlare i corpi dei suoi ballerini. In questa puntata de La Foglia d’Acanto vi parlo di Pina, il film del 2011 dedicato a Pina Bausch, tra le figure più importanti della danza del Novecento. Non è una biografia, ma un viaggio tra teatro e strade di città, con un uso del 3D che ha un senso vero. Vi dico perché Café Müller vale da solo la visione, cosa funziona meno e perché questo film può conquistare anche chi, come me, di danza non ne sa nulla. Come sempre, senza spoiler. Buon ascolto!