Nel cuore della Guerra Fredda, un venditore inglese qualunque diventa l’anello silenzioso tra Londra, Washington e Mosca. L’ombra delle spie racconta la storia vera di Greville Wynne e del colonnello sovietico Oleg Penkovsky, due uomini che scelgono di fidarsi l’uno dell’altro proprio mentre il mondo rischia di saltare in aria per la crisi dei missili di Cuba. Un Benedict Cumberbatch straordinario guida un cast di prim’ordine in un film che non cerca lo strabiliante, ma la verità nascosta dietro i grandi eventi storici. In questa puntata analizzo perché questo spy movie “classico” funziona ancora, cosa lo lega a Il ponte delle spie e a The Imitation Game, e perché la trasformazione fisica ed emotiva di Cumberbatch resta uno dei momenti più intensi del cinema di spionaggio recente.