Quando la critica letteraria diventa un travestimento e il talento conta meno di chi lo sostiene: benvenuti nel mondo feroce e comicissimo de "La Musa" di Risi
Nel nuovo episodio di La Foglia d’Acanto ci immergiamo in uno dei capitoli più pungenti di I mostri di Dino Risi: La Musa. Un travestito Vittorio Gassman, nei panni di un’inflessibile critica letteraria toscana, manipola un’intera giuria per far vincere un romanzo mediocre a un giovane esordiente. Dietro la risata amara si nasconde una riflessione spietata sui meccanismi occulti dei premi letterari, sul potere della retorica e sulle voci — mai confermate — che a suo tempo collegavano questa storia al mondo di uno dei più famosi premi letterari italiani. Un piccolo capolavoro di cinismo firmato dalla grande commedia italiana, ancora capace di far riflettere sessant’anni dopo.