Richard Powell è uno di quegli scrittori americani che il Novecento ha prodotto con generosità e poi dimenticato con altrettanta facilità. Eppure i suoi romanzi — dalla saga di “L’uomo di Filadelfia” alla commedia brillante di “Vacanze matte”, fino al più maturo “Il soldato” — raccontano un’America vera, ironica e disincantata come poche. In questa puntata parliamo proprio di “Il soldato”, ambientato nel Pacifico del 1942-43, dove un ufficiale considerato da tutti un perdente cercherà di riscattare sé stesso e la propria carriera militare. Un romanzo di guerra che non è davvero un romanzo di guerra: perché Powell non celebra gli eroi e non si compiace degli anti-eroi, ma racconta — con quella sua ironia tagliente che è la sua firma inconfondibile — come funziona davvero un esercito, con le sue assurdità burocratiche, le sue ingiustizie e i suoi meccanismi imprevedibili. Un libro da cercare, anche a costo di frugare tra i banchi dell’usato.