Terry Malloy doveva stare zitto. Aveva tutto da perdere e niente da guadagnare. Eppure parlò. Oggi: quanti hanno il suo coraggio?
Settant’anni fa Elia Kazan portava sullo schermo una storia di omertà, coraggio e redenzione sui moli di Hoboken, New Jersey. Oggi “Fronte del porto” parla ancora — e forse parla più forte di prima. Perché il caporalato non è scomparso, ha solo cambiato l’abito. In questa puntata parliamo di un film che ha vinto otto premi Oscar, di un Marlon Brando che reinventò il modo di recitare, di Eva Marie Saint alla sua prima grande prova cinematografica con la voce straordinaria di Andreina Pagnani, di Karl Malden — già compagno di set di Brando in “Un tram che si chiama desiderio” — e di Rod Steiger. Il tutto con una colonna sonora firmata da Leonard Bernstein che entra sottopelle e non se ne va più. Un film del 1954 che sembra girato stamattina.