“Carlito’s Way” di Brian De Palma è una tragedia moderna che ci ricorda come il passato non lasci mai andare chi ha vissuto troppo intensamente. Al Pacino regala uno dei suoi personaggi più toccanti: Carlito Brigante, un ex criminale che sogna la redenzione ma scopre che la strada ha una memoria lunga e spietata. Tra le luci al neon della New York anni Settanta, con Sean Penn irriconoscibile nei panni di un avvocato corrotto e una colonna sonora che è pura magia disco, De Palma costruisce un capolavoro barocco sul destino e sui sogni impossibili. Un film che ti stringe il cuore e non ti molla più, dove ogni inquadratura è un quadro e ogni dialogo nasconde una verità amara. La sequenza finale alla Grand Central Station è leggenda pura del cinema. Questo è cinema che lascia il segno, romantico e struggente fino all’ultimo fotogramma.